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mercoledì 2 agosto 2017

Marie Rutkoski in libreria e vite che ritornano, come quella di Louis Drax.

È uscito il 27 luglio, solo qualche giorno fa, e per di più a sorpresa. La maledizione. The winner's curse di Marie Rutkoski approda nelle librerie italiane creando un gran polverone di chiacchiere ed entusiasmi. YA a sfondo historical fantasy, segue le vicende di Kestrel, figlia del potente generale di un vasto impero, che purtroppo o per fortuna sfiderà il suo destino innamorandosi della persona sbagliata, uno schiavo di nome Arin dal fascino tenebroso. Il loro legame ribalterà gli equilibri di un intero regno e disseminerà sul loro cammino una serie di innumerevoli pericoli. Avranno abbastanza coraggio per affrontare la sorte più avversa? 
I lettori che lo hanno già divorato ne parlano come di un romanzo imperdibile, che conquista dalla prima pagina, e che sebbene le similarità con altri compagni di genere sa proporsi attraverso un piano narrativo ricco di originalità. Quanti di voi saranno tentati?


La maledizione. The winner's curse
Marie Rutkoski
Leggereditore
Pagine – 246
Prezzo – 12,67

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell'esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all'asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l'hanno spinta a seguire il proprio istinto e a comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l'amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l'uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare...


Book News numero due. Guardate questo trailer. 



Il titolo italiano della pellicola sarà La nona vita di Louis Drax ed è ispirato all'omonimo romanzo di Liz Jensen, uscito in Italia per Mondadori nel lontano novembre del 2005, pensate un po’. 
Non ricordavo nemmeno di possederlo e quando lo sguardo è andato a cadermi sulla copertina dall'apparenza innocua ho fatto un salto. 


La trama regala una sensazione di vertiginosa inquietudine e adesso ammetto di fremere dal desiderio di immergermi tra le sue pagine una seconda volta.

Louis ha nove anni, combina solo guai ed è un vero tormento per i suoi genitori. Ogni anno gli succede una terribile disgrazia da cui si salva sempre per il rotto della cuffia così, quando precipita da una scogliera, a tutti sembra l'ennesima manifestazione di un destino. Ma è davvero così? Nella clinica dove è ricoverato in coma un dottore cerca di risvegliarlo con una terapia fatta di dialogo e il racconto del suo tentativo di risvegliare il ragazzo si affianca a quello dello stesso Louis che, dal coma, con l'atteggiamento disincantato di un bambino estremamente intelligente, racconta i suoi nove anni e i tanti "incidenti" che li hanno caratterizzati.

Le storie con protagonisti bambini esercitano un'attrazione unica e potentissima. I bambini calamitano con i loro occhi perennemente innamorati, l'animo buono e il cuore illuminato, eppure ci è anche capitato di restare quasi turbati dalla loro fredda schiettezza di pensiero. Louis Drax risponde a questo caso. È una creatura insolita e, vi dirò, in molti passaggi persino molesta e spaventosa. Mi sa tanto che è proprio arrivato il momento di parlarvi un po’ di lui in una videorecensione. 

Vi andrebbe di fare la sua conoscenza? 

2 commenti:

Valentina Modena ha detto...

Oh si, The winner's curse va dritto in wishlist.
Il libro "La nona vita di Louis Drax" mi ha incuriosita parecchio, soprattutto per via del particolare e insolito Louis. Apprezzerei moltissimo una sua più ampia conoscenza, così da decidere poi se leggerlo e dedicarmi alla visione del film.
Un saluto <3

AnitaBook ha detto...

Allora ne parlerò nel prossimo video! :)